Profilo lipidico
Il profilo lipidico è un esame che misura i principali grassi presenti nel sangue e aiuta a valutare il rischio cardiovascolare. In particolare permette di conoscere:
- Colesterolo totale
- HDL (il cosiddetto colesterolo “buono”)
- LDL (colesterolo “cattivo”)
- Trigliceridi
A cosa serve
Il colesterolo LDL è definito “cattivo” perché, quando è in eccesso, può favorire la formazione di depositi nelle arterie (placche aterosomiche), riducendone elasticità e calibro.
Per questo il profilo lipidico è utile per stimare la probabilità di sviluppare nel tempo problemi a carico del sistema cardiovascolare, anche considerando altri fattori come età, sesso, alimentazione, stile di vita e familiarità.
- A digiuno: valori generalmente considerati nella norma 65–110 mg/dl
- 110–125 mg/dl: possibile alterazione da tenere sotto controllo
- ≥126 mg/dl riscontrati più volte: possono indicare diabete mellito (da valutare con il medico)
Preparazione
Per ottenere valori più affidabili consigliamo di presentarsi a digiuno (salvo diversa indicazione del medico).
Colesterolo totale
Il colesterolo totale rappresenta la quantità complessiva di colesterolo presente nel sangue. È un parametro utile per una prima valutazione, ma va sempre letto insieme a LDL, HDL e trigliceridi, per avere un quadro più completo del profilo lipidico.
Indicativamente:
- <200 mg/dL: desiderabile
- 200–239 mg/dL: al limite
- ≥240 mg/dL: elevato
Un valore di colesterolo totale alto non significa automaticamente un rischio elevato: per una valutazione corretta è importante considerare anche il livello di colesterolo HDL (“buono”), il colesterolo LDL (“cattivo”) e gli altri fattori di rischio cardiovascolare.
Valori LDL
l valore “desiderabile” di colesterolo LDL varia in base al profilo di rischio personale. In linea generale:
- Per persone sane, spesso si considera favorevole <130 mg/dL
Per chi ha rischio cardiovascolare medio o alto, il medico può indicare obiettivi più bassi.
Indicativamente:
- <70 mg/dL: target per persone ad alto rischio cardiovascolare
- <100 mg/dL: target per rischio medio
- 100–129 mg/dL: range favorevole per soggetti sani
- 130–159 mg/dL: vicino ai limiti
- 160–189 mg/dL: elevato
- ≥190 mg/dL: molto elevato
Trigliceridi
I trigliceridi sono grassi presenti nel sangue e rappresentano una importante riserva energetica per l’organismo. Valori elevati possono essere associati a cattive abitudini alimentari, sovrappeso, sedentarietà, diabete o altre condizioni metaboliche.
Indicativamente:
- <150 mg/dL: nella norma
- 150–199 mg/dL: borderline / lievemente elevati
- 200–499 mg/dL: elevati
- ≥500 mg/dL: molto elevati
Valori alti di trigliceridi meritano attenzione soprattutto se associati a colesterolo alterato, glicemia elevata o altri fattori di rischio cardiovascolare.
Parametri del profilo lipidico
Per valutare correttamente il metabolismo dei grassi nel sangue, di norma si considerano questi parametri:
- Colesterolo totale: indica la quantità complessiva di colesterolo nel sangue
- Colesterolo LDL: è il cosiddetto colesterolo “cattivo”, da tenere sotto controllo perché può accumularsi nelle arterie
- Colesterolo HDL: è il colesterolo “buono”, utile perché aiuta a rimuovere il colesterolo in eccesso
- Trigliceridi: sono grassi circolanti nel sangue, influenzati anche da alimentazione e stile di vita
L’interpretazione corretta va sempre contestualizzata con la tua storia clinica e gli altri fattori di rischio.
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